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Caius

 
 
 
 
           
       

 
6 novembre 2007

La ricerca in Italia

Eccomi qui dopo mesi e mesi a non scrivere nulla...
di cose se mi guardo indietro ne son successe parecchie. Il tempo vola e non si ha la percezione che in fondo anche questo 2007 se ne sta per andare. Mi sembra ieri che si era a festeggiarne l´arrivo...mah forse e´cosi´per me, una mia sensazione personale. Magari per altri il tempo passa ad una velocita´normale, mentre io lo vedo scivolar via come acqua corrente...positivo e´se ci si bagna, almeno si ha la sensazione di aver trattenuto qualcosa.
Questa riflessione ritorna e ricorre nella mia mente in modo periodico, perche´dentro me e´ancora impressa la sensazione di quando ero bambino dove il tempo non passava mai...fino a circa 15 anni penso che il tempo fosse dilatato. Un anno durava 2 anni odierni. Magari e´l´effetto dell´euro chi lo sa....:)
Battute a parte, questa sensazione credo sia comune poiche´la percezione del tempo da bambino e´differente che non nell´adulto. Gli impegni, le responsabilita´e tutto il resto sono alcuni dei principali fattori alla base di questo...ok non cambia pero´il fatto che comunque il tempo fugge.
Bene dopo questa mini intro passo all´argomento che mi premeva discutere.
Nell´edizione di novembre della rivista scientifica "The Scientist" (vol 21, issue 11, page 61) viene riportata la classifica aggiornata dei Paesi dove meglio si puo´fare ricerca accademica. Qui riporto il link se volete approfondire http://www.the-scientist.com/2007/11/1/65/1/
Non entrero´nello specifico, magari lo faro´piu´avanti un giorno...... Volevo solo far notare la posizione dell´Italia soprattutto in confronto a Mexico e Brasile....

A voi i commenti




permalink | inviato da Caius il 6/11/2007 alle 10:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

23 dicembre 2005

Forse non tutti sanno che.....


".....alla fissione dell'atomo di uranio c'erano già arrivati quattro anni prima, senza rendersene conto, i fisici italiani del gruppo del professor Enrico Fermi. Ma tutto il merito, in questo caso, va alla scoperta "consapevole" del fisico tedesco Otto Hahn e del suo assistente Fritz Strassmann, che il 24 dicembre 1938 bombardano il nucleo dell'atomo di uranio con neutroni lenti e riescono a divederlo in due. Avviene così la prima fissione nucleare, l'inizio di quell'era che condurrà alla pila atomica e alla bomba atomica. Hahn, comprendendo le straordinarie possibilità della sua scoperta, decide saggiamente di tenerla nascosta al regime hitleriano."  (fonte www.barbanera.it)

Mi piace leggere a volte quali personaggi famosi nacquero o quali particolari accaddero nello stesso giorno odierno ma anni addietro. E mi piace leggere le loro storie, o i fatti che li caratterizzarono. Oggi mi sono imbattuto in questo breve cenno che mi da´lo spunto per un piccolo salto nel passato, passato non poi cosi´remoto e che fu segnato da una serie di concatenamenti veramente interessanti.

La storia e´quella della bomba atomica.

Se avete un attimo per fare una pausa andate a leggere qui http://www.cronologia.it/storia/tabello/tabe1509.htm

E ora provate ad immaginare che ne sarebbe stato se le cose fossero andate diversamente ...buona lettura




permalink | inviato da il 23/12/2005 alle 14:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

8 dicembre 2005


Saltando qua e la fra i vari blog si possono trovare temi davvero "scottanti"...si puo´passare da Sofri all´aborto (qui), alla discussione sulla TAV che sta ormai diventando il caso nazionale che tiene impegnati tutti i giornali e telegiornali (se volete dire la vostra qui). Io invece vorrei chiedere un parere a voi, che per caso passate da queste parti, riguardo al come (qualitativamente parlando) i vari ministri stanno assolvendo i loro compiti e a come, chi e´all´opposizione, reagisce al loro operato. Quel´e´la vostra opinione a riguardo? Quello che io mi chiedo e´: ma quando si parla di opere da miliardi di euro, che hanno impatti continentali (fanno parte dei programmi della UE), con che criterio viene scelto a chi dare in mano l´attuazione dei progetti? Perche´a domande ben precise non viene data nessuna risposta? Forse perche´non si hanno le risposte? (Mi riferisco al chiarire la situazione idro-geologico-ambientale della Val di Susa). E´no perche´sinceramente una risposta del tipo: "sono state fatte le dovute indagini ambientali", non vuol dire na cippa. Chi le ha fatte? Io voglio vedere i numeri. Sono come Tommaso. Voglio i nomi delle ditte e dei geologi che hanno firmato i documenti. E poi scusa, io capisco che devi difendere il tuo ministro (parlo al nostro Premier) ma sei sicuro che non abbia fatto delle enormi stupidaggini? (per non dire di peggio). Attento perche´fai una figura di m. enorme e offri il collo all´avversario. Oltretutto avversario che ora ha come capo colui che era al parlamento europeo e che con le opere in questione ha molto a che fare avendone ratificato il piano di sviluppo, ma che ora non sta dicendo una parola a riguardo. Insomma, la patata bollente la lascia volentieri a chi si trova a doversela risolvere essendo a capo del governo. Stiamo assistendo a scene di incivilta´oscene in uno stato che si considera civile e avanzato. Non prendo le parti ne´della polizia ne´della gente, credo che ormai entrambi siano nel torto riguardo gli eccessi. Ma se si facesse chiarezza una volta per tutte sull´intero progetto, non si eviterebbero forse un sacco di rogne? O fare chiarezza significherebbe darsi la zappa sui piedi?......Se mi si presenta di fronte un documento preciso e dettagliato dei pro e dei contro che risulti essere ragionevole allora credo che gli interessi nazionali vadano considerati maggiormente di quelli locali. Se invece i dubbi vi sono allora bhe´non stupiamoci se accade quello che accade. In Italia ci si lamenta perche´ormai e´diventato d´uso comune questo scendere in piazza per bloccare, scioperare ecc. Ma cosa ci si aspetta? Se tutte le cose che vengono fatte non vengono dette o se i programmi sono nebulosi e non si capisce un´accidente di dove si voglia parare, non c´e´da stupirsi che la reazione sia di questo genere. Ci vuole nero su bianco, cose chiare, visibili a tutti. Allora poi certe manifestazioni si autosopprimono da sole. Ma se chi gestisce la cosa se ne esce con certe battute (leggi Lunardi) allora non vedo il minimo margine di miglioramento.
A voi la parola




permalink | inviato da il 8/12/2005 alle 18:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

25 novembre 2005


Buongiorno a tutti,
e´un po´che non mi faccio vivo sul blog, ma gli ultimi giorni sono stati abbastanza intensi. Un sacco di lavoro in contemporanea ad un trasloco fatto a velocita´del vento ma ora le cose cominciano a calmarsi un po´. Questa mattina mi son fatto una bella risata osservando i miei porcellini d´india. Sono 3, 2 hanno quasi un anno di vita, il terzo circa 5 mesi. Bhe´quest´ultimo e´uscito dalla casetta mentre gli altri 2 se ne stavano dentro a sonnecchiare ancora un po´, si e´preso un pezzo di cetriolo e come di consueto se lo voleva mangiare in casa. Ma al tentativo di entrare, ha visto che di spazio non ce n´era molto. I 2 secondi di attesa per valutare il da farsi sono bastati per vedersi soffiato il pezzo di cetriolo da uno degli altri 2. Inutile provare a resistere e un po´piangendo e´entrato in casa uscendone subito per mangiarsi un pezzo di peperone, pero´stavolta all´esterno, lontano dal "pericolo" eheh.
Poi sono partito per andare al lavoro e come di consueto, mi sono dedicato 10 minuti alla lettura delle notizie nazionali su internet. Che tristezza vedere il resoconto del "The Economist" dal titolo "Addio, dolce vita". Cose che apparivano chiare da anni, finalmente prendono forma di numeri pero´detti da altri. Forse magari e´la volta buona che ci si crede. Classe politica bocciata su tutti i fronti, si salvano solo in pochi.
Vabbe´ora me ne vado in lab...ah si magari un giorno vi racconto quello che faccio.
Buona giornata a tutti...rimbocchiamoci le maniche che c´e´un sacco da fare




permalink | inviato da il 25/11/2005 alle 9:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

18 novembre 2005


Welcome to this blog.
I really hope that you, friends of another country, can enjoy the short spell that you use to remain here to read what I wrote.
Today I was in my office and my mind decided to take a trip (don´t misunderstand :))) ) in the past. The vortex of ideas stop itself over a name and an image: one little plastic-representation of a monster named Webstore.
Webstore....who was this? Do you remember the cartoon series Masters of the Universe? No? Ok maybe you are too young or I´m to old....but that´s not important, important is that immediatly I began a search in internet and all the pictures of this representation came to my monitor. It was like the fog that disappear with the wind. Ancient images came to my brain and very beautiful memories transported me in the past. How many games I made with this plastic monsters and how many type of invented activity I played with!
eheh and you?
 Do you remember sometimes an old stuff or game or whatever that jump you in the past?
 But now is time to back to the future...
have a nice day




permalink | inviato da il 18/11/2005 alle 16:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

18 novembre 2005

And was the light...

Ciao a tutti,
eccomi al primo blog.......prima esperienza di questo tipo. Cosa mi ha spinto ad aprirne uno? Non so, la curiosita´e vedere se la cosa puo´essere divertente. Ne ho letti alcuni in questi ultimi tempi e devo dire che ce ne sono certi veramente interessanti e ricchi di spunti. Credo che il blog sia un´ottima occasione per poter selezionare un po´i temi a cui si e´maggiormente interessati e di conseguenza anche le persone che su e di questi temi discutono appassionatamente. Cosa che non avviene cosi´facilmente nel mondo reale dove a volte ci si ritrova a parlare con persone arrivando presto ad un punto morto dove l´argomento di maggiore interesse ricade nelle tipologie standard, un po´come il default per un interfaccia software.
Lungi da me dall´escludere a priori un dialogo con persone nuove, anzi trovo la cosa affascinante.
Le mie sono solo considerazioni leggere su un fenomeno, quello dei blog, che ormai e´in super espansione.
Detto cio´, buon blog a tutti




permalink | inviato da il 18/11/2005 alle 15:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


 

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